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lunedì 2 novembre 2009

Proposta di legge regionale: promozione dei Centri Antiviolenza



da LiberaMente: Percorsi di donne contro la violenza (coop sociale onlus)

condividiamo e diffondiamo


PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE


“interventi di prevenzione, contrasto e sostegno a favore delle donne che subiscono violenza: promozione dei Centri Antiviolenza”

Ogni tipo di violenza e persecuzione nei confronti delle donne costituisce violazione dei diritti e delle libertà fondamentali sanciti dalla Costituzione e dalle Leggi


La Rete dei Centri Antiviolenza della Lombardia propone una legge regionale per prevenire la violenza favorendo la cultura del rispetto


x Contrastare efficacemente la violenza con azioni coordinate tra forze dell’ordine, giustizia, servizi sociali e sanitari, istituzioni
x Garantire interventi di sostegno alle donne
x Riconoscere i Centri Antiviolenza garantendone il funzionamento

Per presentare la legge al Consiglio Regionale abbiamo bisogno di 5.000 firme

ANCHE DELLA TUA
GRAZIE


alle cittadine e ai cittadini pavesi, alle amministratrici e agli amministratori pubblici, alle donne e agli uomini delle associazioni del territorio che renderanno possibile, con la loro firma, la presentazione della proposta di legge in regione Lombardia.

Un grande risultato sarà raggiunto e testimonierà la sensibilità collettiva al problema della violenza contro le donne.

Continuiamo a sostenere insieme la proposta, affinché diventi legge.

È POSSIBILE FIRMARE

Durante il mese di novembre 2009 presso gli uffici del Comune Di Pavia

giovedì 15 ottobre 2009

diciamo no alla cultura che considera le donne "a disposizione"


Da alcuni uomini italiani

Noi dichiariamo un netto rifiuto della cultura che considera le donne italiane “a disposizione” degli uomini, cultura rappresentata ed espressa in questi anni soprattutto da Silvio Berlusconi attraverso le sue televisioni, la sua politica e la sua vita, ma anche dal leghismo di Bossi e da molti uomini italiani troppo silenziosi.

Noi ci vergogniamo di essere rappresentati all’estero da Silvio Berlusconi come uomo Presidente del Consiglio.

Ci impegniamo a promuovere la dignità degli uomini italiani, consapevoli e convinti che oggi più che mai in Italia sia necessaria una forte e diffusa reazione individuale e collettiva a questa cultura nemica delle donne, dell’omosessualità e degli stessi uomini.

Riteniamo sempre più importante un cambiamento degli uomini di ogni età, basato sul rispetto di ogni genere, sulla coscienza della parzialità, sul valore delle differenze, sul piacere delle relazioni paritarie e sulla non violenza. Per un’Italia diversa e migliore.

Per aderire scrivere a adhocve@tin.it